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  • Archive for settembre, 2010

    Le metodologie per la misura della conducibilità elettrica dei terreni permettono di distinguere in modo più preciso e rapido rispetto ad altri metodi di sondaggio geologico, le zone sabbiose da quelle limose e argillose e quindi risultano una valida alternativa ai metodi tradizionali per la caratterizzazione idrostratigrafica dei depositi alluvionali.

    Questo sistema di indagine comporta i seguenti vantaggi:

    • minimo disturbo del terreno per i piccoli diametri dei fori di sondaggio (da 1,25’’ a 1,5’’);
    • dimensioni contenute dell’attrezzatura e quindi più semplicità nelle operazioni in campo;
    • i dati vengo rilevati direttamente in campo “Real Time”;

    Attrezzatura di misura
    Il sistema di misura della conducibilità elettrica è costituito essenzialmente da una batteria di aste da diam. 1”,25 (25 mm) alla cui estremità inferiore viene avvitato un sensore a punta conica GEOPROBE SC400, di lunghezza pari a 15’’ (circa 40 cm). Il sensore è collegato attraverso un cavo coassiale ad un sistema di acquisizione dei dati che li invia ad un computer portatile da campo per la loro visualizzazione in diretta.

    Figura 1: Sistema dell’attrezzatura per la misura della conducibilità elettrica EC

    A causa della bassa conducibilità dei terreni in generale l’unità di misura utilizzata è il millisiemens/m (mS/m) e in generale una bassa conducibilità indica terreni a granulometria grossolana quali sabbie e ghiaie mentre una più alta conducibilità è rappresentativa di terreni più fini quali limi e argille.
    Modalità esecutive

    Il sensore a punta conica viene infisso nel terreno mediante una batteria di aste fino alla profondità desiderata tramite una spinta a percussione ad alta frequenza (30 Hz) e martello idraulico in testa.

    Il sensore ha quattro elettrodi: nel sistema Schlumberger, utilizzato per l’indagine in oggetto, due elettrodi servono per inviare la corrente nel terreno e gli altri due servono per misurarne il voltaggio. La conducibilità è proporzionale al rapporto tra la corrente e il voltaggio.

    Questo sistema di misurazione è efficace anche quando il contatto tra il sensore e il terreno non è omogeneo e totale.

    Figura 2: Particolare del quadripolo di WENNER montato sulla punta.

    Come si vede dalla precedente Figura 1 la misura viene trasmessa, attraverso un cavo coassiale fatto passare dentro le aste cave, dal sensore ad un computer portatile da campo, che acquisisce e registra direttamente i dati misurati, ossia:

     conducibilità elettrica EC (mS/m);
     velocità di avanzamento ROP (m/min).

    Dalla curva dell’andamento della conducibilità elettrica in funzione della profondità è possibile determinare la stratigrafia del terreno: a determinati intervalli di conducibilità corrispondono determinate litologie.