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FAQ

  1. Il MIP è un sistema continuo di campionamento?
    Si. Il sistema MIP permette di campionare un flusso continuo di gas durante tutto l’avanzamento della punta fino alla quota predefinita.
  2. Il sistema MIP può essere utilizzato per delineare il plume di contaminazione?
    Si.
  3. Con il MIP è possibile delineare il plume di contaminazione?
    Il MIP è concepito come un’attrezzatura di screening per localizzare la sorgente e delineare il plume di contaminazione.
  4. La MIP può essere utilizzata nell’area sorgente?
    Si. La cosa importante da valutare è che stazionando a lungo nell’area sorgente fornirà un maggior dettaglio sulla contaminazione ma contaminerà la linea del gas che necessiterà una pulizia più lunga prima di iniziare la verticale successiva. Sarà compito del tecnico in campo valutare la tempistica più adatta da adottare.
  5. Quali sono i limiti di rilevabilità dei detector?
    1ppm per i composti VOC (BTEX) con un PID detector
    1ppm Idrocarburi alifatici (Metano, Butano) con un FID detector
    1ppm – 250 ppb Solventi clorurati TCE,PCE con un DELCD detector
  6. Quali sono i fattori che influenzano il limite di rilevabilità dei detector?
    Detector utilizzati
    Consumo della membrana
    Pulizia della linea del gas
    Velocità di avanzamento della punta nel terreno (ROP)
  7. La MIP può nel saturo e nell’insaturo?
    Si.
  8. C’è differenza nei limiti di rilevabilità dei detector nel terreno saturo e in quello insaturo?
    Nei terreni saturi il limite di rilevabilità dei detector è leggermente inferiore.
  9. In quale unità di misura vengono espresso i valori di EC e dei MIP detector?
    EC è visualizzata in millisiemens per metro (mS/m)
    Il segnale dei detector è espresso in microVolts (mV)
  10. Come fa il contaminante a muoversi attraverso la membrana?
    Il contaminate si muove attraverso la membrane per diffusione. Il riscaldamento della membrane accelera questo processo facendo volatilizzare il contaminante presente nel terreno.
  11. Cos’è il Test di risposta eseguito sul sistema MIP?
    La normativa ASTM D raccomanda il Test di risposta del sistema MIP in fase acquosa. Questo test serve a conoscere la risposta del sistema MIP in mV ad un contaminante di concentrazione nota (standard).
    Il contaminante utilizzato per il test dovrà essere lo stesso che poi andrà ricercato nel sito oggetto dell’indagine.
  12. Quali detector possono essere utilizzati con il sistema MIP?
    Possono essere utilizzati tutti I tipi di detector montabili su un gas cromatografo.
    I più utilizzati sono I seguenti:
    PID (Photo Ionization Detector)
    FID (Flame Ionization Detector)
    DELCD (Dry ELectric Conductivity Detector)
  13. Qual’è la velocità di avanzamento della punta?
    La velocità di avanzamento della punta deve rimanere per quanto possibile costante per tutto il sito.
    Solitamente le specifiche tecniche consigliano 30 cm/min questo aiuterà a correlare meglio tutti i LOG MIP eseguiti nello stesso sito.
  14. Come faccio a sapere se è conveniente rispetto ai tradizionali metodi di campionamento?
    Per far questo bisogna prima determinare il numero di campioni che vorreste prelevare attraverso la tecnica tradizionale e quindi decidere di quanto potrebbe ridursi questa quantità conoscendo esattamente dov’è la contaminazione sia in senso areale che in profondità
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